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Con quale frequenza dovrei fare pause dalla posizione seduta alla scrivania?

Al videoterminale la legge italiana prevede 15 minuti ogni 120; contro la sedentarietà, l'agenzia francese Anses consiglia 5 minuti di cammino ogni 30.

Due riferimenti, che non dicono la stessa cosa. Per chi lavora al videoterminale, la legge italiana fissa un minimo: 15 minuti di pausa o di cambio di attività ogni 120 minuti di lavoro continuativo allo schermo. Per interrompere la sedentarietà, le raccomandazioni di salute pubblica più recenti vanno più spesso: circa ogni 30 minuti.

La legge: 15 minuti ogni 120. Il D.Lgs. 81/2008, all’articolo 175, riguarda chi usa un videoterminale in modo sistematico per almeno 20 ore settimanali. Salvo diversa disciplina della contrattazione collettiva, prevede una pausa o un cambio di attività di 15 minuti ogni due ore di applicazione continuativa, compresa nell’orario di lavoro. È una tutela per gli occhi e la postura, non un invito a restare fermi due ore.

La salute pubblica: 5 minuti di cammino ogni 30 circa. Nel parere pubblicato l’8 ottobre 2025, l’agenzia sanitaria francese Anses raccomanda di interrompere la posizione seduta a intervalli regolari con una breve camminata, a intensità bassa o moderata. I benefici sono migliori intorno ai 30 minuti e si attenuano oltre, in particolare dopo un’ora.

In pratica, alla scrivania:

  • Alzarsi e camminare qualche minuto: prendere dell’acqua, stampare, fare una telefonata in piedi camminando.
  • Programmare un promemoria discreto ogni 30 minuti, il tempo di prenderne l’abitudine.
  • Guardare lontano durante le pause, per riposare gli occhi dallo schermo.
  • Non confondere pausa e cambio di posizione: una scrivania regolabile aiuta a variare le posture, ma restare in piedi fermi non è una pausa attiva. Vedi anche mi serve una scrivania regolabile?.

Questi riferimenti sono indicazioni generali di legge e di salute pubblica, non un consiglio medico. In caso di dolore, intorpidimento o problemi di salute legati alla posizione seduta, la fonte giusta è un medico o il medico competente.

Fonti: D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, articolo 175 (svolgimento quotidiano del lavoro al videoterminale); Anses, «Marcher régulièrement 5 minutes pour préserver sa santé», 8 ottobre 2025.

Questo non è un consiglio medico. Gamme di regolazione, portate dichiarate e dettagli costruttivi sono specifiche da verificare sull'annuncio attuale, mai una garanzia su un corpo o una condizione individuale. Se il dolore, l'intorpidimento o il fastidio persistono, è una questione per un professionista qualificato, non per una descrizione di prodotto. Riportiamo ciò che i produttori pubblicano — una gamma di regolazione, una portata dichiarata, una certificazione — e questo sito descrive solo l'attrezzatura.

Le domande che le persone si fanno davvero

Cosa prevede la legge italiana per chi lavora al videoterminale?

Il D.Lgs. 81/2008, all'articolo 175, prevede per chi usa un videoterminale per almeno 20 ore settimanali una pausa o un cambio di attività di 15 minuti ogni 120 minuti di applicazione continuativa, salvo diversa disciplina della contrattazione collettiva. La pausa fa parte dell'orario di lavoro.

Cosa raccomanda l'Anses?

Nel parere pubblicato l'8 ottobre 2025, l'agenzia sanitaria francese Anses raccomanda agli adulti di interrompere la posizione seduta circa ogni 30 minuti camminando 5 minuti a intensità bassa o moderata. Precisa che i benefici sono migliori intorno ai 30 minuti e si attenuano oltre, soprattutto dopo un'ora.

Una scrivania regolabile esonera dalle pause?

No. Permette di cambiare posizione senza lasciare la postazione, ma la raccomandazione dell'Anses mira a interrompere la sedentarietà muovendosi, non solo a passare da seduti a in piedi. Restare in piedi fermi non è una pausa attiva.

Ultima revisione 15 ottobre 2026